Carte di credito revolving 2026: come funzionano, tassi soglia e costi reali

A cura di Stefania Montalti | Aggiornato: 15 ottobre 2026
Una carta revolving ti presta un fido che rimborsi a rate mensili, con interessi su quello che resta da pagare. Ogni rata ripaga il debito e libera di nuovo il fido, che puoi tornare a usare. È il credito più caro tra i prestiti più comuni: secondo la Banca d’Italia il tasso medio (TEGM) del credito revolving è il 16,50%, e nel quarto trimestre 2026 la soglia d’usura è il 24,50%; oltre quel tasso il contratto è illegale. Un esempio reale: Agospay ha TAN 15,50% e TAEG 18,64% su un fido di 2.000 €, con rata minima del 3%. Il rischio sta nelle rate piccole: rimborsando 2.000 € a 60 € al mese ci vogliono circa 44 mesi e circa 630 € di interessi. Conviene solo per spese che rimborsi in pochi mesi.

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Come funziona una carta revolving

  1. Fido. L’emittente ti concede un limite di spesa, per esempio 2.000 €.
  2. Rata. Ogni mese paghi una rata, fissa o in percentuale del fido o del debito. Agospay, per esempio, ha una rata minima del 3% del fido.
  3. Interessi. Sul debito che resta maturano interessi al TAN del contratto.
  4. Fido che si ricostituisce. La parte di debito che rimborsi torna disponibile: puoi spendere di nuovo senza chiedere un nuovo prestito. È comodo, ma è anche il motivo per cui molte persone restano in debito per anni.

Tassi medi e soglia d’usura (ottobre-dicembre 2026)

Ogni trimestre la Banca d’Italia rileva i tassi medi praticati e il Ministero dell’Economia fissa le soglie oltre le quali un tasso è usurario. Ecco i valori validi dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026:

Tipo di finanziamentoTasso medio (TEGM)Soglia d’usura
Credito revolving16,50%24,50%
Finanziamenti con carte di credito12,15%19,1875%

Se il TAEG del tuo contratto supera la soglia del trimestre in cui l’hai firmato, puoi rivolgerti all’Arbitro Bancario Finanziario o a un’associazione di consumatori.

Due carte a confronto con i dati ufficiali

Riportiamo solo le carte per cui l’emittente pubblica un esempio con TAN e TAEG. Per le altre chiedi sempre il modulo SECCI prima di firmare.

CartaTANTAEGEsempioQuota annua
Agospay (Agos)15,50% fisso18,64%Fido di 2.000 €, rata minima 3% del fido; offerta valida fino al 31/12/20260 €
Carta Blu American Express (pagamento a rate)14%17,48%Esempio rappresentativo AmEx0 € il 1° anno, poi 35 € (recensione)

Quanto costa davvero: la trappola della rata piccola

Abbiamo calcolato quanto costa rimborsare 2.000 € al TAN del 15,50% con rate diverse. Il calcolo considera solo il TAN, senza imposte o altri costi, e serve a capire l’ordine di grandezza:

Rata mensileMesi per estinguereInteressi totali
60 €44circa 633 €
100 €24circa 329 €
200 €11circa 156 €

Raddoppiare la rata da 60 a 120 € non dimezza solo i tempi: taglia gli interessi di oltre la metà. Se usi una revolving, imposta la rata più alta che puoi sostenere e, appena possibile, estingui il debito in anticipo.

Come scegliere (e quando evitarla)

  • Confronta il TAEG, non il TAN. Il TAEG include i costi obbligatori ed è il dato da confrontare con la soglia d’usura.
  • Leggi il SECCI. È il modulo europeo con tutte le condizioni: fido, rata minima, tassi, costi di invio dell’estratto conto.
  • Preferisci la modalità a saldo. Molte carte la offrono insieme alle rate: usa le rate solo per una spesa precisa che rimborsi in pochi mesi.
  • Per una spesa grande valuta un prestito. Un prestito personale ha rate e scadenza fisse, e per definizione finisce.
  • Se vuoi solo pagare online o in negozio non ti serve una carta di credito: una prepagata o una carta conto non ha fido né interessi. Trovi le opzioni gratuite tra le carte prepagate con IBAN.

Domande frequenti sulle carte revolving

Cos’è una carta di credito revolving?

È una carta collegata a un fido che rimborsi a rate mensili, pagando interessi sul debito residuo. Ogni rata pagata libera di nuovo una parte del fido, che si può riutilizzare.

Qual è il tasso massimo di una carta revolving?

Nel quarto trimestre 2026, dal 1° ottobre al 31 dicembre, la soglia d’usura per il credito revolving è il 24,50%, su un tasso medio del 16,50% rilevato dalla Banca d’Italia. Un TAEG più alto della soglia rende usurario il contratto.

Che differenza c’è tra carta revolving e carta a saldo?

Con la carta a saldo paghi tutto il mese successivo, senza interessi. Con la revolving paghi una rata e sul resto maturano interessi. Molte carte permettono entrambe le modalità: scegli il saldo quando puoi.

Perché la rata minima è pericolosa?

Perché con una rata piccola gran parte del pagamento copre gli interessi e il debito scende lentamente. Su 2.000 € al 15,50%, con 60 € al mese ci vogliono circa 44 mesi e circa 630 € di interessi.

Posso estinguere in anticipo una carta revolving?

Sì. Per il credito ai consumatori hai diritto al rimborso anticipato, e gli interessi si pagano solo fino alla data di estinzione. Chiedi all’emittente l’importo esatto per chiudere il debito.

Come capisco se la mia carta è revolving?

Controlla il contratto o il modulo SECCI: se c’è un TAN, una rata minima e un fido che si ricostituisce con i pagamenti, è una revolving. Anche l’estratto conto indica il debito residuo e gli interessi addebitati.

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Fonti verificate il 15 ottobre 2026

Sono laureata in Economia e Management e da tanti anni sono appassionata di finanza personale.
Stefania Montalti