Carte prepagate compatibili con Google Pay (2026)

Risposta rapida: Le carte prepagate compatibili con Google Pay in Italia includono Revolut, N26, Hype, PostePay Evolution e SumUp Card. Per aggiungere una carta: apri Google Pay → tocca “+” → segui le istruzioni di verifica. Quasi tutte le carte Visa e Mastercard moderne supportano Google Pay. Dopo l’aggiunta puoi pagare contactless avvicinando lo smartphone al POS con lo schermo acceso.

I nostri smartphone sono diventati degli strumenti coi quali possiamo fare di tutto, anche pagare contactless usando lo smartphone stesso o uno smart watch. La tecnologia di Google ha fatto passi da gigante e oggi ci mette a disposizione Google Pay, poi aggiornato a Google Wallet. Per essere precisi, il servizio finanziario che ti permette di fare acquisti online o pagare nei negozi fisici usando lo smartphone si chiama ancora Google Pay, ma l’ app che viene poi di fatto utilizzata è Google Wallet.

Come si usa il sistema di pagamento conctacless di Android? Basta associare carta di credito o di debito al sistema di pagamento digitale di Android, inserendo i dati all’interno dell’apposita app. Dopodichè, per i pagamenti nei negozi fisici, nvece che accostare la tua carta al lettore, ti basterà accostare il telefono oppure il tuo smart watch. La transazione avviene immediatamente e ricevi una notifica con l’importo che hai pagato poco dopo.

Migliore carta prepagata per Google Pay

Per pagare con Google Pay, oltre a possedere un cellulare Android, ti occorrerà una carta compatibile con Google Pay. In questo articolo, prendiamo in esame le migliori carte di debito e prepagate disponibili sul mercato.

Selfy Conto: la banca compatibile con Google Pay

Partiamo con una opzione, Selfy Conto, che funzione come un conto corrente vero e proprio. In fin dei conti, Selfy Conto è un conto a tutti gli effetti che funziona ed è gestibile interamente da app.

Uno degli aspetti più interessanti di Selfy Conto, oltre a consentire una gestione completamente da dispositivo mobile con un’applicazione dedicata, è il costo Il canone per il primo anno è completamente gratuito, dal secondo in poi il canone ammonta a soli 3,75 euro al mese.

Selfy Conto, oltre all’ IBAN italiano, ti fornisce:

  • l’app per gestire il tuo conto e effettuare tutte le operazioni bancarie
  • una carta di debito inclusa
  • una carta di credito mastercard su richiesta
  • prepagate su richiesta

Selfy Conto è praticamente un conto corrente al prezzo di una prepagata, ed è anche compatibili con Google Pay! Per configurare questo metodo di pagamento, inserisci i dati della carta di debito sull’applicazione Wallet. In questo modo puoi usare il denaro che hai su Selfy conto per pagamenti online e nei negozi fisici attraverso Google Pay.

Self Conto: Pro e Contro

Pro

  • Un vero conto con funzionalità avanzate
  • Canone gratuito per il primo anno e molto conveniente dal secondo in poi
  • Carta di debito inclusa abilitata all’utilizzo con Google Pay

Contro

  • Non adatto se vuoi utilizzare un secondo conto da appoggiare su Google Pay (in questo caso, meglio una ricaricabile)

Carte prepagate per Google Pay: Hype, la migliore

carta hype

Se vuoi gestire le tue finanzie in modo da tenere i tuoi risparmi separati dal denaro che utilizzo per acquisti in negozi fisici e online tutti i giorni, allora l’opzione migliore è proprio quella della prepagata. Tra le tante card ricaricabili disponibili, la migliore per affidabilità e servizi è Hype.

Hype è una carta conto: oltre alla carta di credito Mastercard ti fornisce anche un IBAN in modo da inviare o emettere bonifici.

Come Selfy Conto, anche Hype funziona tutta su Internet. Puoi richiedere la carta da app o dal sito web, gestire la tua carta prepagata dal tuo smartphone, e anche associarla rapidamente a Google Pay.

Il pacchetto base di Hype è gratuito (hai carta prepagata e IBAN), ma c’è una piccola commissione sulle ricariche. Per eliminare le commissini ti conviene passare a Hype Next: per circa 2,90 al mese hai ricariche e bonifici gratuiti.

Hype: Pro e Contro

Pro

  • Rispetto ad N26, Hype è un servizio tutto italiano
  • Carta (dotata di sensore contactless) e IBAN gratuiti
  • Gestibile in digitale
  • Può essere utilizzata per acquisti online o con POS (basta appoggiare la carta sul lettore)

Contro

  • Dover pagare le commissioni per ricarica aggiunge un costo notevole. Valutare il passaggio a Hype Next.

Pagare con Google Play facile: Revolut, la carta prepagata virtuale

Revolut viene utilizzato in tanti modi: come conto online, come carta di credito visa per i pagamenti online, e per lo shopping classico da POS.

Revolut è infatti un servizio interamente digitale che ti offre a canone zero:

  • carta di credito virtuale
  • IBAN italiano
  • Carte usa e getta

Con Revolut puoi configurare la carta di credito virtuale con Google Pay in pochi istanti. La carta usa e getta è più adatta ai pagamenti su siti che non conosci e di cui non hai testato l’affidabilità.

Revolut è gratuito, ma ha dei piani Premium. Il più interessante è il piano PLUS con funzionalità di protezione spese nonché invio della carta fisica gratuito. Il piano PLUS costa solo 2,99 euro al mese.

Revolut: Pro e Contro

Pro

  • Ottima opzione per creare un conto separato da poter utilizzare con Google Pay
  • Zero canone per il piano Basic
  • IBAN incluso nel piano Basic
  • Carte usa e getta molto utili

Contro

  • Non è un conto vero e proprio: resta una ricaricabile con associato un IBAN

Conclusione

Selfy Conto, Hype e Revolut sono tre opzioni per tre esigenze diverse. Tutte condividono efficienza e affidabilità ma la prima è un conto, la seconda una prepagata classica, la terza una prepagata virtuale, ideale per chi vuole separare le spese con Google Pay dal resto del proprio bilancio.

Domande Frequenti sulle Prepagate con Google Pay

Come si aggiunge una carta prepagata a Google Pay?

Apri Google Pay → tocca “+” → scegli “Carta di pagamento” → scansiona la carta o inserisci i dati manualmente → conferma via SMS o app della banca. Quasi tutte le carte Visa e Mastercard moderne (Revolut, N26, Hype, PostePay Evolution) sono compatibili.

Google Pay è sicuro?

Sì. Google Pay non trasmette mai il numero reale della carta: ogni pagamento usa un token virtuale univoco. I pagamenti sono protetti dall’autenticazione del telefono (PIN, impronta o riconoscimento facciale).

Google Pay funziona su tutti i POS?

Funziona su tutti i POS con tecnologia NFC (contactless), ormai presenti nella quasi totalità dei negozi italiani. Non funziona su POS solo a banda magnetica o chip senza NFC, né sugli ATM salvo rare eccezioni.

Sono laureata in Economia e Management e da tanti anni sono appassionata di finanza personale.
Stefania Montalti